LE NOSTRE VOCI
POSSONO FARE
RIVOLUZIONI

Cuba ci insegna l’amicizia e l’internazionalismo:
Trump vuole soffocarla. Noi diciamo semplicemente “NO”.

La campagna Let Cuba Breathe mira a fornire un aiuto concreto al popolo cubano, oppresso da
oltre 60 anni dal crudele bloqueo imposto dagli Stati Uniti e vittima, sotto l’amministrazione
Trump, di un ulteriore inasprimento di queste misure mirate alle forniture di carburante.
Grazie alle donazioni, acquistiamo e consegniamo a Cuba forniture mediche, medicinali di uso quotidiano,
macchinari e farmaci oncologici. Nel marzo 2026, abbiamo effettuato la nostra prima donazione, trasportando gli
articoli a mano con un gruppo di volontari come Forza Europea del Convoglio Nuestra América.
In aprile invieremo un secondo lotto di donazioni in un container dall’Italia.
Il 1° maggio, come Brigada Primero De Mayo, saremo al fianco del popolo cubano
alla celebrazione della Festa del Lavoro. Un atto storico di solidarietà internazionale.

PROMOSSO DA

COSA ABBIAMO GIÀ FATTO:

convoglio europeo
120

DELEGATI
DA TUTTA EUROPA

500.000

VALORE TOTALE DEGLI AIUTI
RACCOLTI PER CUBA

L’iniziativa di marzo è stata molto più di una missione. È stata una risposta concreta, costruita insieme, che ha trasformato la solidarietà in azioni reali e misurabili.

Complessivamente, tra donazioni finanziarie e forniture mediche raccolte, il valore totale degli aiuti portati a Cuba supera i 500.000 € — a testimonianza di un ampio e coordinato sforzo collettivo.

DONAZIONI DIRETTE:
Le donazioni dirette ricevute da AICEC ammontano a 57.000 €, così ripartite:
55% per l’acquisto e il trasporto di medicinali e dispositivi medici (due container spediti, con ulteriori spedizioni programmate)
15% per attività di comunicazione e sensibilizzazione
20% per il sostegno alla flottiglia dal Messico
10% per la logistica del Convoglio Europeo
Ogni stanziamento è stato pensato per massimizzare l’impatto concreto e garantire la continuità delle iniziative.

DONAZIONI DI MATERIALI E SUPPORTO OPERATIVO:
Oltre alle donazioni finanziarie, i contributi in beni e la partecipazione diretta hanno giocato un ruolo fondamentale:
120.000 € in medicinali raccolti grazie alla collaborazione di comuni cittadini e associazioni partner, trasportati direttamente dai 120 delegati nei propri bagagli
400.000 € in ulteriori forniture mediche già destinate a un container in partenza ad aprile; un ulteriore container è previsto in concomitanza con la Brigada Primero De Mayo

RISULTATI E IMPATTO:
Questo impegno condiviso ha prodotto risultati concreti. Sono stati mobilitati oltre 500.000 € in forniture mediche: aiuti che sono già arrivati a Cuba con il primo Convoglio, che sono attualmente in viaggio o che arriveranno con il secondo Convoglio, seguendo una continuità costruita passo dopo passo.
Dietro questi numeri c’è una rete viva di delegati, volontari e organizzazioni che hanno scelto di esserci, lavorando insieme in modo coordinato e costante.
Allo stesso tempo, la campagna Let Cuba Breathe ha contribuito ad ampliare la consapevolezza su ciò che sta accadendo, raggiungendo 4 milioni di visualizzazioni e generando oltre 100 articoli tra stampa e media online.
È così che la solidarietà prende forma: quando diventa azione, organizzazione e presenza sostenuta nel tempo.
Ecco perché il Convoglio non si esaurisce con una singola missione. Continua, con l’obiettivo di fornire un supporto concreto, costante e trasparente.
Ogni contributo futuro fa parte di questo percorso già avviato: un modo per dare continuità a ciò che abbiamo costruito insieme.

COM’È INIZIATA: LA STORIA DI ASFIXIA

Il bloqueo imposto da Trump sta privando milioni di persone di carburante, medicine e speranza.
Ascolta le loro voci, ascolta le loro storie. E rompi il silenzio: finché le brave persone
alzano la voce per dire la verità, Cuba no está sola.

CUBA NO ESTÀ SOLA

Acquistiamo e consegniamo a Cuba supporti elettrici,
farmaci di uso quotidiano e oncologici,
materiali di consumo e attrezzature mediche.

Hai bisogno di aiuto? Scrivici a: info@letcubabreathe.org

INCONTRIAMOCI: EUROPA, SVEGLIATI!

A giugno 2026 viaggeremo per l’
Europa per sensibilizzare sulla situazione di
Cuba e dire “Sveglia!” alle istituzioni
europee affinché prendano posizione contro l’
aggressione di Trump: scopri le tappe del nostro
viaggio.

VIENI CON NOI

A marzo 2026 siamo arrivati a Cuba via aerea
e via mare. A maggio siamo stati lì per la
Giornata Internazionale dei Lavoratori.
Non ci fermeremo: unisciti al prossimo convoglio Nuestra
América per Cuba ad agosto.